educazione

Memorie Attive

Realizzato da Associazione Comitato tre ottobre
dal 2023
In corso
Germania
  • Colonia
Italia
  • Acireale
  • Cuneo
  • La Spezia
  • Legnano
  • Locorotondo
  • Napoli
  • Pesaro
  • Pieve di Soligo
Spagna
  • Madrid

Obiettivi

  1. Rendere gli studenti e le studentesse protagonisti del cambiamento narrativo intorno al fenomeno migratorio attraverso laboratori di giornalismo partecipato e storytelling;
  2. Contrastare stereotipi e disinformazione mediante analisi critica dei media e campagne di comunicazione co-create con i giovani;
  3. Creare ponti tra giovani e persone migranti per sviluppare competenze civiche, empatiche e comunicative;
  4. Favorire il dialogo con le istituzioni per l’introduzione di buone pratiche nella gestione della memoria delle vittime dell’immigrazione.

Impatto

Il progetto promuove il coinvolgimento di oltre 60 docenti italiani e stranieri, 2.110 studentesse e studenti provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei, insieme a 20 persone con background migratorio.

Progetto

Il progetto “Memorie Attive”, realizzato dal Comitato 3 ottobre e sostenuto dai fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, semina consapevolezza nelle nuove generazioni attraverso un’iniziativa educativa transnazionale.
Il fulcro dell’azione progettuale prende spunto dalle vicende accadute il 3 ottobre 2013 – quando avvenne uno dei peggiori naufragi nel Mar Mediterraneo, al largo dell’isola di Lampedusa, dove 368 persone migranti persero la vita, in grado di far rivivere e riflettere le nuove generazioni sugli aspetti del fenomeno migratorio.

Il target prioritario è costituito dalle comunità scolastiche che vengono coinvolte durante l’anno in percorsi laboratoriali, attività di sensibilizzazione a livello nazionale e internazionale e momenti di confronto nelle ore curriculari, contribuendo così a diffondere una cultura dell’informazione, dell’accoglienza, della convivenza e della pace, fondata sul rispetto dei diritti umani.

Il progetto aiuta gli studenti a conoscere meglio la realtà dei rifugiati, offrendo strumenti per sviluppare consapevolezza e costruire un dialogo aperto e positivo con chi ha trovato accoglienza in Italia.

Le attività si svolgono in diverse regioni italiane e in ambito europeo, con eventi centrali a Lampedusa e al Parlamento europeo, con l’intento di accrescere la consapevolezza dell’intera cittadinanza europea sulle migrazioni, i diritti delle persone migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo, secondo i principi del diritto umanitario internazionale ed europeo.

Il progetto quindi si pone come un’occasione di apprendimento formale ed informale sui temi dell’interdipendenza globale e sui diritti umani, con un particolare focus sul tema delle migrazioni e dei diritti delle persone migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo in virtù dei principi del diritto umanitario internazionale ed europeo.

Come firmare
Questo sito è registrato su wpml.org come sito di sviluppo. Passa a una chiave del sito di produzione per remove this banner.