immagine " Percorsi di resilienza per minori sfollati e con disabilità nella Striscia di Gaza"
diritti umani

Percorsi di resilienza per minori sfollati e con disabilità nella Striscia di Gaza

Realizzato da EducAid ATS
dal 2026
In corso
Striscia di Gaza

Obiettivi

  1. Contribuire a garantire il diritto all’educazione, alla protezione e al benessere psicosociale dei minori sfollati, con e senza disabilità, nella Striscia di Gaza, offrendo spazi di apprendimento sicuri e adeguati, supporto psicosociale e percorsi di autonomia.

Impatto

Il progetto si impegna a raggiungere:

  • 50 minori con disabilità a cui dare assistenza tecnica personalizzata e ausili.
  • 240 minori di età compresa tra i 3 e i 5 anni da coinvolgere nelle attività
    socio-educative e PSS.
  • 220 minori di età compresa tra i 3 e i 10 anni da coinvolgere nel programma
    PSS con la musica.
  • 400 minori di età compresa tra i 4 e i 17 anni (50% maschi 50% femmine)
    a cui offrire sessioni di supporto psicosociale.
  • 500 minori di età compresa tra i 5 e i 13 anni (50% maschi 50% femmine)
    a cui offrire attività socio-ricreative.

Progetto

Il progetto risponde alla crisi umanitaria senza precedenti nella Striscia di Gaza, che ha colpito duramente minori e persone con disabilità, privandoli dei loro diritti fondamentali all’istruzione, alla protezione e al benessere psicosociale.
L’intervento prevede l’attivazione e il rafforzamento di spazi educativi temporanei sicuri, capaci di garantire ai bambini un ambiente protetto dove tornare ad apprendere, giocare e socializzare, nonostante la distruzione diffusa delle scuole.

Parallelamente, vengono sviluppati percorsi di supporto psicosociale che combinano approcci educativi, ricreativi e terapeutici: laboratori di espressione, attività musicali e ludiche, momenti di gioco e clownerie mirano a sostenere l’elaborazione del trauma, favorire la socializzazione e restituire ai bambini esperienze positive di crescita. Queste attività coinvolgono diverse fasce d’età e sono realizzate da educatori, psicologi e facilitatori locali già formati e operativi sul campo.

Una componente specifica è dedicata ai minori con disabilità e alle loro famiglie: attraverso un’équipe multidisciplinare, vengono forniti ausili e adattamenti personalizzati, consulenze tecniche e momenti di orientamento per aumentare l’autonomia e la partecipazione alle attività educative e sociali. L’uso innovativo della stampa 3D consente di produrre localmente dispositivi di assistenza, superando la scarsità di materiali e pezzi di ricambio.

Come firmare
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