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ambiente

3 R per il Mare

Realizzato da Fondazione Marevivo ETS
dal 2024
In corso
Italia
  • Palermo

Obiettivi

  1. Rigenerare, recuperare e rispettare l’ambiente marino-costiero nel Golfo di Palermo;
  2. Coinvolgere studenti e studentesse in laboratori di educazione ambientale, promuovendo un approccio integrato alla tutela del mare che coinvolge comunità, territorio e nuove generazioni.

Impatto

Il progetto sostiene la riforestazione di 100 m² di praterie di Posidonia oceanica nel Golfo di Palermo e il recupero di 100 pneumatici di grosse dimensioni abbandonati nei fondali marini limitrofi all’area oggetto di riforestazione.

Le studentesse e gli studenti coinvolti, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, sono oltre 500.

Progetto

Le acque basse limitrofe alle coste italiane erano occupate, fino alla metà del secolo scorso, da estese praterie sommerse di Posidonia oceanica, una pianta endemica del Mediterraneo, oggi protetta perché rarefatta o quasi del tutto scomparsa dai fondali a causa delle attività umane.

Le praterie di Posidonia sono fondamentali nel mantenere la biodiversità, assicurare un elevato il grado di salute degli ecosistemi costieri e proteggere i litorali dall’erosione. La Posidonia ha un ruolo primario nella produzione di Ossigeno e come deposito di Carbonio, in quanto immagazzina oltre il 50% del carbonio sepolto nei sedimenti marini, il doppio delle foreste terrestri.

Il progetto si articola in tre fasi: Rigenerare, Recuperare e Rispettare.

La prima consiste nel ripristinare le praterie di posidonia, laddove esistevano in un’area nel Golfo di Palermo, tramite la riforestazione di 100 m2 utilizzando un innovativo modulo di ancoraggio realizzato con materiali biodegradabili. Le praterie di Posidonia sono fondamentali nel mantenere la biodiversità, assicurare un elevato il grado di salute degli ecosistemi costieri e proteggere i litorali dall’erosione.

La seconda fase consiste nel recupero e smaltimento di pneumatici illegalmente scaricati in mare nei fondali poco distanti dall’area oggetto della rigenerazione.

La terza fase consiste nell’attivazione di laboratori di educazione ambientale da svolgersi presso la struttura denominata Baia del Corallo situata all’interno dell’area marina protetta Capo Gallo – Isola delle Femmine (PA), recentemente affidata alla Fondazione Marevivo dalla Regione Sicilia.

Come firmare
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