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diritti umani

Medicina dei diritti in Africa

Realizzato da Emergency
dal 2024
In corso
Sudan
Uganda

Obiettivi

  1. Garantire accesso equo a interventi chirurgici pediatrici e cardiovascolari e a servizi di follow-up in almeno 15 Paesi africani;
  2. Promuovere la formazione pratica e lo sviluppo professionale di medici e specialisti, potenziando reti regionali e competenze locali.

Impatto

Il progetto raggiunge 7.472 beneficiari, tra pazienti e professionisti sanitari africani che riceveranno una formazione specializzata.

In Uganda, il Children’s Surgical Hospital esegue almeno 1.000 interventi chirurgici durante il periodo del progetto.

Il Programma regionale espande l’impatto del progetto ad almeno 15 Paesi africani attraverso missioni di screening, identificando i pazienti per gli interventi pediatrici, ma anche follow-up e invio di farmaci a pazienti cardiaci già operati.

Progetto

Il progetto, rinnovato nel 2025 per la seconda annualità sostenuta attraverso i fondi 8×1000 della Soka Gakkai italiana, mira ad affrontare la grave mancanza di accesso a cure chirurgiche specialistiche in Africa, concentrandosi su un’assistenza sanitaria equa. Attraverso i Centri di eccellenza di EMERGENCY – il Children’s Surgical Hospital (CSH) in Uganda e il Centro Salam di cardiochirurgia in Sudan – il progetto fornisce servizi salvavita alle popolazioni vulnerabili, promuovendo al contempo la collaborazione sanitaria regionale e i programmi di formazione.

Le attività del progetto sono duplici: fornire cure specialistiche e rafforzare le reti regionali di riferimento e di formazione.

In Uganda, il CSH offre consultazioni ambulatoriali, interventi chirurgici e un follow-up post-operatorio completo per i pazienti pediatrici di età inferiore ai 18 anni. Grazie a strutture all’avanguardia e a un’équipe multidisciplinare, l’ospedale mira a eseguire almeno 1.000 interventi chirurgici durante il periodo del progetto.

In Sudan, il Centro Salam opera a capacità ridotta a causa del conflitto in corso. Sebbene siano stati sospesi i ricoveri regionali, il Centro rimane una risorsa vitale per i pazienti locali che possono accedere autonomamente alla struttura.

Il Programma regionale espande l’impatto del progetto ad almeno 15 Paesi africani attraverso missioni di screening, identificando i pazienti per gli interventi pediatrici, ma anche follow-up e invio di farmaci a pazienti cardiaci già operati.

La formazione medica è una pietra miliare dell’iniziativa, con programmi che forniscono una formazione pratica a tirocinanti sudanesi e ugandesi. Percorsi di crescita professionale del personale sudanese sono stati attivati subito dopo lo scoppio della guerra con l’obiettivo non solo di supportare i professionisti in un momento estremamente difficile e doloroso, ma di fornire loro un avanzamento di carriera all’interno dell’organizzazione. Al momento 5 sono i medici sudanesi impiegati in Afghanistan, Sierra Leone e Uganda. Parallelamente, in Uganda EMERGENCY ha attivato una collaborazione con College of Surgeons of East & Central and Southern Africa (COSECSA) per ricevere specializzandi in chirurgia in rotazione presso il CSH. L’accordo prevede l’invio di uno specializzando ogni 3 mesi.

Come firmare
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