Le spiagge e le dune sabbiose costiere, spesso associate a zone umide retrodunali, rappresentano alcuni degli ecosistemi più vulnerabili e minacciati a livello mondiale. Nonostante la loro struttura dinamica e l’elevata resilienza, risultano particolarmente fragili a causa della frammentazione, dell’estensione limitata e dell’intensa pressione antropica.
Anche le fasce dunali della provincia di Grosseto risentono di queste criticità: in diversi tratti si osservano fenomeni di erosione costiera e impatti derivanti dalle attività umane.
Il sistema dunale riveste un ruolo centrale sia dal punto di vista ambientale sia per le ricadute socio-economiche legate al turismo. Il progetto non prevede la chiusura di questi spazi, ma punta alla loro valorizzazione, promuovendo un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente.
Le specie vegetali che popolano la fascia dunale ne costituiscono l’impalcatura naturale. La loro assenza comprometterebbe la stabilità dell’intero sistema, con effetti negativi sulla vegetazione retrostante e sull’arenile.
Per conciliare la tutela ambientale con lo sviluppo turistico sostenibile, il progetto integra interventi di riqualificazione e ripristino con azioni formative e di sensibilizzazione rivolte a decisori politici, operatori economici e cittadini, promuovendo una gestione responsabile e condivisa delle aree coinvolte.
Le attività previste includono la realizzazione di un Osservatorio sulla Duna per il monitoraggio e il ripristino dell’habitat attraverso la piantumazione di essenze vegetali autoctone, nonché la creazione di una Banca del Germoplasma delle specie botaniche presenti, in collaborazione con enti di ricerca. L’Osservatorio promuoverà un percorso partecipato con istituzioni, associazioni e operatori locali per favorire una gestione integrata della costa.
Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento delle scuole in percorsi educativi e attività di citizen science sul litorale, insieme all’organizzazione di eventi, laboratori e iniziative in collaborazione con i siti balneari, con l’obiettivo di promuovere stili di vita rispettosi dell’ecosistema costiero e favorire la sostenibilità nelle attività balneari, comprese quelle legate alle attività sportive.