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ambiente

Comunità di pratica blu

Realizzato da Centro Itard Lombardia S.r.l. Impresa sociale
dal 2024
In corso
Italia
  • Chioggia
  • Porto Tolle
  • Taglio di Po
  • Viareggio

Obiettivi

  1. Costruire una filiera condivisa con gli operatori della pesca per ridurre l’impatto della plastica in mare e promuovere pratiche sostenibili;
  2. Coinvolgere i giovani in workshop formativi con artisti ed esperti per promuovere consapevolezza e comportamenti etici a tutela della biodiversità marina e del suo paesaggio.

Impatto

L’iniziativa, grazie alla sinergia tra le donne della pesca, i sindaci della costa, il mondo della scuola e dei giovani, ricercatrici e ricercatori scientifici, artiste ed artisti, mette in relazione saperi scientifici, artistici e tradizionali, attivando un processo collettivo in cui la comunità diventa protagonista della transizione ecologica e della coesistenza tra specie.

Progetto

“Comunità di pratica blu” si ispira al termine koinótes, usato dal nuovo ambientalismo per indicare un tessuto di connessione completa e interdipendente tra tutte le forme di vita animate e inanimate presenti sul pianeta Terra. Su questa base si immagina un nuovo equilibrio possibile, capace di superare l’attuale paradigma dell’antropocene.

Il progetto promuove un ambientalismo umanitario, organico e politico, orientato all’armonia tra specie e alla costruzione di modelli di convivenza più equilibrati, con la partecipazione attiva delle comunità locali.

Grazie alla collaborazione tra donne della pesca, amministratori locali, scuole, giovani, ricercatori, artiste e artisti impegnati sui temi ambientali, il progetto si articola in tre azioni principali:

  • Promozione di attività educative su tematiche ambientali come l’oceanizzazione del Mediterraneo, le energie rinnovabili marine, la gestione delle plastiche disperse, le rotte migratorie della fauna ittica e la coesistenza tra specie, attraverso strumenti artistici e scientifici.
  • Attivazione di tavoli di confronto con le donne che lavorano nella pesca, custodi di saperi legati alla piccola pesca e all’acquacoltura sostenibile.
  • Coinvolgimento di soggetti istituzionali, culturali ed economici in percorsi di partecipazione condivisa per la gestione delle plastiche lungo la costa e nel mare.
Come firmare
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