L’iniziativa nasce come prosecuzione del lavoro di Lisca Bianca nella valorizzazione dei saperi artigianali e della creatività giovanile, attraverso Scalo 5B, un’officina sociale condivisa dedicata alla lavorazione del legno, dei metalli e alla stampa 3D.
Si inserisce nel contesto complesso della detenzione in Italia, dove solo una persona su tre ha un lavoro, e nella realtà di Palermo, una città segnata da forti disuguaglianze sociali, ma anche attraversata da nuove energie culturali e creative.
Il progetto prevede due corsi di formazione in artigianato innovativo della durata di 130 ore ciascuno, rivolti complessivamente a 16 giovani, accompagnati da due percorsi di orientamento professionale di 80 ore ciascuno.
Sono inoltre previste attività riparative per 10 giovani segnalati dall’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni e attività risocializzanti e riparative per 20 adulti segnalati dall’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna, tra detenuti domiciliari e affidati ai servizi sociali.
A queste si affiancano azioni di coordinamento, comunicazione e disseminazione dei risultati.