diritti umani

Ri-Creare – Artigianato innovativo e percorsi riparativi per l’inclusione sociale (Lisca Bianca)

Realizzato da Associazione Lisca Bianca Aps Ets
dal 2026
In corso
Italia
  • Palermo

Obiettivi

  1. Contrastare la disoccupazione e favorire l’inclusione socio-lavorativa di giovani e adulti, soprattutto in condizioni di svantaggio o provenienti dall’area penale;
  2. Valorizzare le abilità individuali e connetterle al tessuto produttivo locale, attraverso percorsi innovativi di formazione, orientamento e autoimprenditorialità;
  3. Sostenere percorsi riparativi e attività utili alla comunità, per consentire ai partecipanti di rielaborare il proprio percorso e ricostruire un legame positivo con il territorio;
  4. Diffondere una cultura dell’inclusione e della giustizia riparativa, modificando la percezione collettiva verso chi ha commesso un reato.

Impatto

Il progetto si impegna a raggiungere:

  • 16 giovani segnalati dall’Ufficio di Servizio Sociale per Minori in messa alla prova o affidati, con interesse per l’artigianato, da avviare a percorsi di formazione;
  • 15 giovani dello stesso ufficio da orientare ad attività riparative, dopo aver intrapreso un percorso di revisione critica rispetto al danno commesso;
  • 15 adulti segnalati dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna tra detenuti domiciliari, affidati e lavoratori di pubblica utilità, con competenze pregresse in artigianato.

Progetto

L’iniziativa nasce come prosecuzione del lavoro di Lisca Bianca nella valorizzazione dei saperi artigianali e della creatività giovanile, attraverso Scalo 5B, un’officina sociale condivisa dedicata alla lavorazione del legno, dei metalli e alla stampa 3D.
Si inserisce nel contesto complesso della detenzione in Italia, dove solo una persona su tre ha un lavoro, e nella realtà di Palermo, una città segnata da forti disuguaglianze sociali, ma anche attraversata da nuove energie culturali e creative.

Il progetto prevede due corsi di formazione in artigianato innovativo della durata di 130 ore ciascuno, rivolti complessivamente a 16 giovani, accompagnati da due percorsi di orientamento professionale di 80 ore ciascuno.
Sono inoltre previste attività riparative per 10 giovani segnalati dall’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni e attività risocializzanti e riparative per 20 adulti segnalati dall’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna, tra detenuti domiciliari e affidati ai servizi sociali.
A queste si affiancano azioni di coordinamento, comunicazione e disseminazione dei risultati.

Come firmare
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